Il PIL non basta più, finalmente

Anche l’ISTAT se ne è accorta e le parole del suo presidente Giovannini lo confermano: “il progresso di una società si deve misurare anche il altri modi, non solo attraverso il metodo monetario”.

Per il momento a livello internazionale non si parla ancora di rottamazione del PIL, ma perlomeno sono allo studio nuovi indicatori  per, ancora Giovannini, “comprendere e calcolare il benessere di una Paese e dei suoi cittadini”

Il cammino per sviluppare il nuovo indicatore è già avviato. “Al tavolo istituito al Cnel con le parti sociali, si discuterà di cosa è importante per il benessere. Come la salute, l’ambiente. Dopo i primi sei mesi dedicati alla scelta di queste dimensioni, si passerà alla seconda fase, durante la quale saranno i tecnici a fare la loro parte per proporre i migliori indicatori statistici per ciascuna dimensione scegliendo tra dati già esistenti. Come la speranza di vita, il tasso di disoccupazione. Per altri temi candidati a far parte dello schema definitivo, come il grado di coesione sociale, la partecipazione dei cittadini alle associazioni di volontariato, oppure la litigiosità nei tribunali, bisognerà sviluppare nuovi indicatori”.

Le dichiarazione del presidente dell’ISTAT Enrico Giovannini sono tratte da questo articolo di Repubblica.it.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...