L’Italia dei borghi abbandonati

Romagnano al Monte, paese fantasma in provincia di Salerno

C’è una Italia abbandonata, che nessuna manovra ha ancora preso in considerazione. Quella dei borghi abbandonati, che da molti anni stanno subendo il pericoloso fenomeno dello spopolamento.

Eppure questa è una caratteristica peculiare del nostro paese, ma sembra che pochi se lo ricordino. Tra questi non manca certo l’ANCI, che con I Borghi più Belli d’Italia sta da molto tempo valorizzando “il grande patrimonio di Storia, Arte, Cultura, Ambiente e Tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti.”

Ancora più emarginati sono i borghi dimenticati: scaricate la mappa dell’abbandono realizzata da un gruppo di ricerca del Politecnico di Milano per rendervi conto di come il nostro territorio si stia mano a mano impoverendo. Borghi dimenticati e ricchi di fascino si spopolano, mentre anonime e grigie periferie si affollano: passa da qui il futuro dell’Italia?

Ecco una proposta (alcuni mi hanno detto essere solo provocatoria, mah..): smettiamola di costruire e limitiamoci solo a ristrutturare (bene si intende).

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8 Replies to “L’Italia dei borghi abbandonati”

  1. Carissimo Federico, concordo pienamente con te. Si pensa sempre a costruire, a modernizzare, a trasformare aree verdi in cemento e ci si dimentica di quanto sia importante recuperare, restaurare e rispettare borghi e strutture antiche, che fanno parte del patrimonio artistico- culturale che appartiene a ognuno di noi.

    1. In questo senso penso che l’attuale crisi ci possa dare una mano e faccia capire ai costruttori di orribili periferie e agli amministratori locali e nazionali che esiste un altro modo di costruire, ossia recuperare, restaurare. Non conosco ancora nessun turista che quando va in vacanza a Roma, Firenze, Verona…. abbia detto: ma che bella periferia! Eppure anche i centri storici delle grandi città presentano aree di degrado.

  2. in Spagna esiste lo stesso problema.
    pero li le autorita lasciano che gruppi vanno a stabilirsi in questi villaggi
    che li ricostruiscono
    senza tanta burocrazia
    in italia questo non è possibile
    perche in italia abbiamo le malatia schifezza
    che quando non ho piu bisogno di qualcosa, lo devo buttare, ma mai, MAI, dare via a qual cun’altro a chi puo servire.
    olio di olive vecchio – si butta via – non si da alla communita che ci vuol fare il sapone.
    damiggiane vecchie – non le do al vicino che ci fa lampade. no, le butto, a pezzi, tutte 60!
    e cosi via…
    e poi, come vedeno che ti sei servito della mondizia..
    arriva la mafia…. chiamala la forestale, chiamala il comune….
    se non hai il compare giusto, sei niente.

    questo è perche l’italia si trova dove si trova…

    scusa il mio italiano. parlo l’inglese.

    1. d’accordo con te, per questo voglio andare in spagna. hai notizie su villaggi spagnoli abbandonati? if you want you can answer in english.

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