Vicus Agrestis: un interessante progetto per recuperare i borghi abbandonati

Vicus Agrestis logoIn questo post, ho parlato dell’Italia dei borghi abbandonati e di quanto sia importante il loro recupero. Al riguardo mi ha scritto Gaia Greco, segnalandomi l’associazione Vicus Agrestis di cui fa parte (è una delle fondatrici, Gaia correggimi se sbaglio!).

Si tratta di un progetto interessante, che vuole “individuare, studiare, recuperare e restaurare antiche testimonianze del patrimonio artistico, come i piccoli borghi dimenticati, le chiese, i monasteri, gli eremi.”

Interessante il loro concetto di fabbisogno energetico. Se volete contribuire allo sviluppo del progetto, visitate il loro sito e proponetevi.

Annunci

3 Replies to “Vicus Agrestis: un interessante progetto per recuperare i borghi abbandonati”

  1. Ciao Federico, innanzitutto grazie. Il Sig Claudio Donati Naldoni ed io, siamo i fondatori e rispettivamente presidente e vice presidente dell’ Associazione culturale Vicus Agrestis. Crediamo nel progetto portato avanti dall’Associazione, perché recuperare borghi che necessitano di un pronto intervento, rispettando il loro valore storico-artistico-culturale, non può che contribuire a mantenere vivo un patrimonio che appartiene a ognuno di noi e che spesso, viene dimenticato.

    1. Ciao Gaia, sai che ritengo il progetto interessante, ma mi piacerebbe sapere se avete già individuato alcuni borghi da recuperare o se avete già iniziato il restauro di alcuni. Penso che la domanda che molti si pongono è: chi finanzia il restauro e il recupero?

      1. Salve,
        mi occupo di recupero di centri storici minori da 30 anni e quella di Federico Lucchini è la prima domanda che mi sono posto. Nell’arco della mia vita professionale sono riuscito a dare risposta solo ad alcune delle tantissime cose che ho analizzato,e sulle quali sto ancora lavorando. Quello che non aiuta ,perlomeno fino ad oggi è la pesantezza burocratica delle istituzioni, i tempi medi che ho avuto per l’approvazione di piani di recupero di centri storici minori sono stati sette anni, per il borgo di Faleria siamo a 26 e ancora siamo lì! Anche avendo trovato investitori del settore turistico ricettivo nel frattempo pensate che sia rimasto ad aspettare? Giusto per farvi una idea http://www.studiosgueglia.com.
        Oggi penso che una buona opportunità sarebbe quella di creare gruppi di acquisto tra gli appassionati che possono trarre vantaggio investendo al prezzo di costo sia per acquistare che per ristrutturare, per poi affittare a livello internazionale con organizzazioni specializzate del settore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...